Appalti, ricorso al TAR: pronunce positive

trasporto pubblicoGrandi soddisfazioni in materia di appalti di servizi: lo studio del Prof. Carlo Malinconico ottiene due accoglimenti con sentenza, nel contenzioso relativo alla gara per il servizio di trasporto pubblico locale di uno dei principali Comuni del Lazio.

La gara è regolata dalle recenti norme che prevedono l’obbligo per la stazione appaltante di provvedere espressamente all’ammissione delle imprese concorrenti alle varie fasi del procedimento.

Il primo ricorso ha quindi riguardato l’impugnazione dell’ammissione dell’impresa da noi difesa, disposta dalla stazione appaltante in applicazione del principio del soccorso istruttorio. In particolare, l’impresa non aveva prodotto, a dire della ricorrente avversaria, la polizza fideiussoria completa delle informazioni richieste. La commissione di gara aveva provveduto a richiedere l’integrazione del documento alla nostra cliente, che ha prodotto un’appendice della polizza completa dei dati richiesti: ciò, a dire dell’avversaria, avrebbe comportato un uso inammissibile del c.d. soccorso istruttorio, il potere della stazione appaltante di chiedere l’integrazione di informazioni o documenti mancanti alle concorrenti.

Il ricorso dell’impresa avversaria è stato poi rigettato anche sotto due altri profili: la nostra assistita aveva in effetti il requisito del chilometraggio previsto dal bando e gli obblighi dichiarativi da parte dei dirigenti della società sono stati rispettati.

Il TAR ha quindi respinto il ricorso avversario.

Altro caso affrontato ha riguardato il provvedimento di esclusione, successivamente adottato dalla commissione sempre nei confronti della nostra assistita, per non avere incluso nella busta dell’offerta tecnica la scheda riepilogativa dei mezzi. In questo caso, il codice degli appalti vigente esclude la possibilità di soccorso istruttorio ma attraverso un esame documentato e dettagliato degli atti della società assistita abbiamo dimostrato che tutti i dati richiesti dalla scheda riepilogativa dei mezzi erano, in effetti, inclusi nella relazione tecnica pure prodotta.

Il TAR ha quindi accolto il nostro ricorso e l’impresa è stata riammessa a partecipare alla gara, avviatasi alla conclusione con l’attribuzione dei punteggi alle offerte tecniche e l’apertura delle buste delle offerte economiche.

TAR Lazio 2B sent. 3440 2019

TAR Lazio 2B 4212 2019

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