1851 allievi agenti della Polizia, verifiche sulle prove di efficienza e idoneità

 

 

concorso 1851 allievi agenti poliziaConcorso per 1851 allievi agenti della Polizia, i concorrenti sono stati convocati a partire dallo scorso 19 aprile alle prove di efficienza fisica e idoneità fisica, psichica e attitudinale. In data 7 giugno altri concorrenti sono stati convocati alle prove in una sessione dedicata dal 17 giugno al 31 luglio 2019.

Gli aspiranti devono produrre autocertificazione attestante l’eventuale svolgimento del servizio militare che consente (art. 2049 del codice dell’ordinamento militare) l’elevazione del limite di età di ventisei anni fino ad un massimo di tre anni e il diploma di istruzione secondaria superiore.

Per le informazioni ufficiali sul procedimento di convocazione e sul diario delle prove cliccate qui.

Di seguito forniamo alcuni aggiornamenti della giurisprudenza del TAR in merito a inconvenienti che possono verificarsi durante il concorso per 1851 allievi agenti:

-la Commissione Medica può emettere un giudizio di “non idoneo” per “alterazione della composizione corporea, per aver riportato una percentuale di massa corporea (PBF) oltre il limite fissato dal bando di concorso (pari al 22%, corretto al 24,2%), con conseguente esclusione a partecipare alle prove successive. Nei casi in cui la misurazione sia errata, è possibile fare ricorso e chiedere una verificazione mediante valutazione con l’analizzatore della composizione corporea (bio-impedenziometro). In un caso simile abbiamo ottenuto un successo con sentenza di merito, per errori nella misurazione dell’altezza che ha influito sull’esito finale del rilievo;

-la Commissione medica può emettere un giudizio negativo sotto il profilo delle caratteristiche sanitarie-psichiatriche. Anche questo giudizio può essere impugnato, se contrastato da certificazioni mediche di segno contrario provenienti da strutture sanitarie pubbliche ed anche in questo caso il TAR può nominare un verificatore, nell’ambito di un’altra amministrazione dello Stato, che accerti l’inesistenza delle patologie o delle cause di inidoneità riscontrate;

-sui giudizi attitudinali diverse decisioni del TAR inducono a ritenere ingiustificata l’omessa considerazione di un rilevante servizio militare e annullabile il giudizio intrinsecamente contraddittorio o basato su affermazioni generiche e non circostanziate rispetto al concorrente (per un nostro recente precedente clicca su ordinanza attitudinali).

In questi ed altri casi è possibile procedere con istanza di accesso agli atti per ottenere copia dei documenti rilevanti e proporre ricorso al TAR entro 60 giorni dalla comunicazione del verbale di inidoneità; entro 120 giorni è poi ancora possibile proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Il ricorso include una domanda cautelare di immediata ammissione alle prove successive e al prosieguo della procedura concorsuale. 

 

Per ogni informazione sulle procedure di ricorso potete:

 

– scrivere una mail a info@avvocatolamalfa.it;

 

– contattarci al 3282781986 o allo 0916256679;

 

– contattarci tramite l’area del sito Sottoponi il tuo caso.

 

MODULI DI ADESIONE AL RICORSO

 

Vi risponderemo entro 24 ore e potremo consigliarvi sull’opportunità e sul modo migliore di tutelarvi.

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