Concorso per 1148 allievi della Polizia di Stato, TAR dispone verificazioni

1148 allievi agenti PoliziaConcorso per 1148 allievi agenti della Polizia di Stato, il TAR Lazio sta ricevendo numerose richieste di riesame di giudizi di inidoneità, nel caso di esclusione dagli accertamenti psico-fisici e sta disponendo accertamenti di carattere sanitario.

Com’è noto ai partecipanti, i concorrenti, risultati idonei alla prova di efficienza fisica, sono sottoposti agli accertamenti fisici e psichici, a cura di una Commissione composta da un Primo Dirigente medico, che la presiede, e da quattro direttivi medici della Polizia di Stato. A tal fine, sono previsti un esame clinico generale del candidato e varie prove strumentali e di laboratorio.

Per quanto attiene ai requisiti da accertare, al candidato sono richiesti, a pena di inidoneità:

  • sana e robusta costituzione fisica;
  • composizione corporea: percentuale di massa grassa nell’organismo non inferiore al 7 per cento e non superiore al 22 per cento per i candidati di sesso maschile, e non inferiore al 12 per cento e non superiore al 30 per cento per le candidate di sesso femminile;
  • forza muscolare: non inferiore a 40 kg per i candidati di sesso maschile, e non inferiore a 20kg per le candidate di sesso femminile;
  • massa metabolicamente attiva: percentuale di massa magra teorica presente nell’organismo non inferiore al 40 per cento per i candidati di sesso maschile, e non inferiore al 28 per cento per le candidate di sesso femminile;
  • senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale, visione notturna sufficiente, visione binoculare e stereoscopica sufficiente. Visus naturale non inferiore a 12/10 complessivi quale somma del visus dei due occhi, con non meno di 5 decimi nell’occhio che vede meno, ed un visus corretto a 10/10 per ciascun occhio per una correzione massima complessiva di una diottria quale somma dei singoli vizi di rifrazione.

Soprattutto, il bando aggiunge che sono cause di inidoneità, per l’assunzione nella Polizia di Stato, le imperfezioni e le infermità elencate nella tabella 1, allegata al D.M. 30 giugno 2003, n. 198.

Chi intende contestare il giudizio di inidoneità, può premunirsi di certificazione medica proveniente da struttura sanitaria pubblica, per poi chiedere con ricorso al TAR di disporre una verificazione ossia un riesame tecnico del giudizio.

Nel caso di ricorso, il nostro obiettivo è l’ammissione con riserva alle successive fasi del concorso e l’annullamento del provvedimento di esclusione.

Nel settore dei concorsi delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, stiamo maturando un’esperienza specifica ed è nostra intenzione valutare con attenzione caso per caso i margini di successo dell’azione legale.

Per ogni ulteriore informazione, è possibile inviare una mail all’indirizzo info@avvocatolamalfa.it o andare nell’Area Sottoponi il tuo caso.

Per l’accesso agli atti, si può scaricare e inviare la delega a info@avvocatolamalfa.it.

 

 

 

 

Condividi su...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn