Forze Armate e Forze dell’Ordine, provvedimenti positivi

Consiglio di Stato

Buone notizie per i nostri ricorrenti contro provvedimenti di esclusione dai concorsi per Polizia e Carabinieri.

 

Il TAR Lazio, con ordinanza 5154 del 12 settembre 2018 ha accolto la domanda cautelare di un partecipante del ricorso per agenti della Polizia di Stato, escluso per presunto difetto di visus, dopo lo svolgimento di una verificazione tecnica.

 

Il concorrente in questo modo viene ammesso con riserva alle successive fasi concorsuali, compreso il corso per allievi, e potrà dunque completare il concorso, in attesa della sentenza di merito.

 

L’ordinanza cautelare è un tipico strumento del processo amministrativo e serve chiedere in via urgente e immediata, quindi con un tempo medio di alcune settimane, un provvedimento del Giudice, il TAR, che disponga misure rapide di tutela della posizione del ricorrente e si presta particolarmente a tutelare la posizione dei concorrenti indebitamente esclusi dalla procedura.

 

Il nostro cliente supera in questo modo il provvedimento di inidoneità concorsuale ricevuto, forte di una verificazione tecnica a lui positiva.

 

Un altro successo, di cui siamo particolarmente orgogliosi, è un’ordinanza cautelare di accoglimento resa in secondo grado dal Consiglio di Stato, n. 4385 del 17 settembre 2018, contro un giudizio di inidoneità attitudinale di un concorrente al recente concorso per 1598 allievi agenti Carabinieri.

 

Il concorrente, un volontario del corpo dei Vigili del Fuoco con esperienza pluriennale e destinatario di diversi encomi, ha superato brillantemente tutte le fasi del concorso ed è stato bocciato alle prove attitudinali. Il giudizio formulato è stato però poco comprensibile e la commissione ha usato espressioni contraddittorie; in più, non ha assolutamente tenuto conto dell’esperienza professionale del candidato.

 

A fronte di diversi provvedimenti di rigetto, tanto del TAR Lazio, quanto del Consiglio di Stato, quest’ultimo, reso edotto nell’atto di appello delle specifiche condizioni del ricorrente  e della prossimità del superamento del limite di età, ha adottato un provvedimento che non solo sospende la decisione di primo grado ma ammette con riserva il ricorrente alle successive fasi concorsuali. Anche in questo caso, dunque, il nostro cliente potrà terminare il concorso e prendere parte al prossimo corso, in questo caso per allievi marescialli.

 

TAR Lazio, I quater, ord. caut. 5154 del 12 settembre 2018

 

Consiglio di Stato, IV, ord. caut. 4385 del 17 settembre 2018

 

Per ogni necessità di consulenza e assistenza o per un ricorso, anche rispetto a casi difficili e nuovi, gli interessati possono contattarci (cliccando su Sottoponi il tuo caso) o scrivere una mail a info@avvocatolamalfa.it.

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