Ricorsi per le Forze dell’ordine 2021

carabinieri

 

Avviate nuove azioni di tutela per quanti aspirano ad appartenere alle Forze dell’ordine e alle Forze armate nelle più recenti procedure concorsuali.

 

 

 

 

A seguito di segnalazioni ci stiamo occupando in particolare dei seguenti concorsi:

  • Concorso, per esami e titoli, per il reclutamento di 3581 allievi Carabinieri in ferma quadriennale;
  • Concorso per l’ammissione all’11° corso triennale (2021-2024) di 626 allievi marescialli del ruolo ispettori dell’Arma dei Carabinieri;
  • Concorso per l’ammissione al 203° corso dell’Accademia Militare per la formazione di base degli Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri;
  • Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione di 130 commissari della Polizia di Stato;
  • Concorso pubblico, per esame, per l’assunzione di 1650 allievi agenti della Polizia di Stato.

 

Segnaliamo alcune dei motivi dei più recenti provvedimenti dell’autorità giudiziaria, utili come precedenti:

  • insussistenza, in capo al candidato, della causa sanitaria prevista dall’impugnato provvedimento di esclusione, sulla base di documentazione medica contenente prova contraria;

 

  • rilevazione erronea dell’indice di massa grassa;

 

  • caratteristiche fisiche/sanitarie, in presenza o meno di esiti di interventi chirurgici, non comportanti deficit funzionali di alcun tipo (ad es., insussistenza di: deficit nel legamento crociato anteriore, alluce valgo, gracilità di costituzione; funzionamento fisiognomico e complesso maxillofacciale, ecc.);

 

  • carente esecuzione di prove di forza (ad esempio, quando la mancata spiegazione della corretta esecuzione del test e, soprattutto, l’errata posizione del corpo fatta assumere al ricorrente e la mancata calibrazione dello spessore della presa dell’handgrip durante l’esecuzione del test in sede concorsuale, non hanno consentito al ricorrente d’imprimere al dinamometro la massima forza possibile, nonché delle prove di efficienza fisica eseguite dal ricorrente effettuate in precedenza dell’esecuzione del test dell’handgrip);

 

  • esibizione di copie fotostatiche in luogo di originali e conseguente esclusione;

 

  • esclusione agli accertamenti psico-attitudinali, per contraddittorietà del giudizio, mancata e/o contradditoria valutazione di precedenti di servizio;

 

  • sul limite di età, pende alla Corte di giustizia europea la questione se la direttiva 2000/78/CE del Consiglio del 27 novembre 2000, l’art. 3 del TUE, l’art. 10, TFUE e l’art. 21 della Carte dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea vadano interpretati nel senso di ostare alla normativa nazionale contenuta nel d.lgs. n. 334/00 e ss. mm. e ii. e nelle fonti di rango secondario adottate dal Ministero dell’interno, la quale prevede un limite di età pari a trent’anni nella partecipazione ad una selezione per posti di commissario della carriera dei funzionari della Polizia di Stato. Sulla base della questione, si può considerare: (i) sia il diritto di ottenere la riapertura della partecipazione al concorso in questione per quanti ne siano stati esclusi per il limite di età; (ii) sia l’illegittimità di eventuali simili limiti di età in altri concorsi.

 

 

Come aderire all’azione e avere maggiori informazioni

Al seguente link è possibile scaricare l’informativa contenente i moduli di adesione per l’azione giurisdizionale: Modulo adesione ricorsi Forze ordine.

Per quanti hanno un caso da esporre e per chiedere un’eventuale consulenza o assistenza in giudizio, è possibile inviare una mail all’indirizzo info@avvocatolamalfa.it o contattarci tramite l’area Sottoponi il tuo caso.